La cronoscalata Cividale-Castelmonte Campionato Italiano Velocità Montagna
raccontata da Maurizio Pitorri:” Forse la gara più ostica e difficile del panorama delle
gare in salita, affrontarla per la prima volta è stato già un impegno, ma vincerla è da
sogno. Sicuramente la rabbia e la delusione di Alghero è stata la scintilla in più che
mi ha spinto verso la vittoria. Il sabato dopo le prove ero demotivato, le condizioni
meteo impossibili non mi avevano aiutato a capire il percorso, il mio tempo mi
rilegava al penultimo posto del gruppo con distacchi abissali dai primi e dai piloti
locali, poi l’Ingegner Pomozzi analizzando la telemetria mi ha fatto notare che il 70%
del mio distacco derivava dalla sbagliata interpretazione delle tre chicane presenti
sul percorso, togliendo questa frazione il resto del gap era possibile azzerarlo.
Ho continuato a provare a mente il percorso tutta la notte, ho affrontato la gara con
l’intento di “raddrizzarla” come dice Simone Faggioli, ho dato il massimo ed arrivato
in cima ero conscio di aver fatto bene, ma non certo di vincere, ma dopo un po’ gli
abbracci e i complimenti degli altri piloti mi hanno dato la conferma della vittoria.
Adesso sono già al lavoro e pronto per la gara siciliana di Erice e puntare tutto per
tornare in testa al Campionato.”

